La decisione di acquistare un immobile in Italia dovrebbe essere preceduta da un’analisi dei costi fiscali. Le imposte in Italia variano in modo significativo a seconda della tipologia di venditore e della destinazione dell’immobile.
La tassazione in caso di acquisto da un privato
Se acquisti un immobile da una persona fisica, il costo principale sarà l’imposta di registro, calcolata sul valore catastale dell’immobile.
- Agevolazione “Prima Casa”: Se intendi stabilire la residenza nell’immobile, l’aliquota è pari soltanto al 2%.
- Acquisto come casa vacanza: Per i soggetti non residenti, l’aliquota dell’imposta di registro è pari al 9%.
L’acquisto di un immobile da un’impresa o da un costruttore
In caso di acquisto da un soggetto passivo IVA, anziché l’imposta di registro si versa l’IVA. L’aliquota ordinaria per la prima casa è del 4%, mentre per gli immobili successivi è generalmente del 10%.
I costi accessori dell’operazione
Oltre alle imposte principali, occorre tenere presenti le imposte fisse (ipotecaria e catastale), l’onorario notarile e i costi delle traduzioni giurate, qualora richieste.
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